Il fatto
Da una giornata di vacanza nel suo Salento a un gesto che gli è valso il plauso del ministro dell’Interno. Il poliziotto monteronese Eugenio Nardelli, 43 anni, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Pesaro e Urbino, è stato pubblicamente ringraziato da Matteo Piantedosi dopo aver salvato una turista trascinata al largo dalla corrente nelle acque di Punta Grossa, a Porto Cesareo.
Il plauso del ministro dell’Interno
«La divisa non è solo quella che si indossa in servizio, ma un modo di essere al servizio dei cittadini, sempre», ha scritto il ministro, elogiando il coraggio e il senso del dovere dell’agente salentino, protagonista del salvataggio avvenuto lo scorso 14 luglio. Nardelli si trovava in vacanza con la compagna e i genitori quando ha notato una donna in grave difficoltà su un Sup (Stand Up Paddle).
Il salvataggio
Spinta dalla forte tramontana, la turista è stata trascinata sempre più al largo senza riuscire a rientrare, mentre il marito, dalla spiaggia, cercava inutilmente di aiutarla. Senza perdere tempo, il poliziotto si è tuffato in mare e ha raggiunto la donna. Poco dopo è arrivato a nuoto anche il marito della turista. La fase più delicata è stata il rientro verso la costa: Nardelli ha fatto risalire la donna sulla tavola, le ha chiesto di continuare a pagaiare e, insieme al marito, ha affrontato per oltre quaranta minuti la forte corrente, spingendo il Sup fino alla riva. Grazie al sangue freddo e alla determinazione del poliziotto monteronese, i tre sono riusciti a raggiungere la spiaggia sani e salvi, evitando una possibile tragedia. Un gesto di coraggio che non è passato inosservato e che ha ricevuto il pubblico riconoscimento del ministro Piantedosi.




